Nel pricing di un sito e-commerce, i canali di acquisizione si definiscono partendo da come l’azienda porta traffico e clienti al sito per raggiungere l’obiettivo commerciale, ad esempio vendere online, generare lead o aumentare il tasso di acquisto.
In pratica, si valuta quali canali sono già attivi o vanno previsti nel progetto, perché il costo e la complessità cambiano molto in base a questo. Per esempio:
- SEO: serve contenuto, struttura tecnica e tempo per generare traffico organico;
- Advertising: richiede campagne, tracking, landing page e ottimizzazione continua;
- Email marketing / CRM: utile per recupero carrelli, retention e vendite ricorrenti;
- Social media / influencer: adatto se il brand lavora molto su notorietà e remarketing;
- Marketplace o comparatori: incidono su integrazioni, feed e gestione catalogo.
Nel pricing, i canali di acquisizione non vanno considerati solo come “promozione”, ma come parte della strategia commerciale: influenzano architettura del sito, integrazioni, analytics e attività post-lancio. Per questo è importante capire se il progetto prevede un canale singolo o una combinazione multicanale.
Sintesi operativa: definisci i canali di acquisizione in base a traffico, volumi attesi, complessità operativa e integrazioni necessarie per supportare l’obiettivo di vendita.