Nel contesto di un e-commerce, il pricing nell’analisi dei competitor si definisce confrontando i prezzi dei prodotti o servizi direttamente comparabili con quelli dei principali competitor, per capire dove posizionarsi sul mercato.
In pratica si parte da 3 elementi:
- Benchmark dei competitor: si raccolgono i prezzi dei prodotti equivalenti, considerando marca, formato, qualità, spedizione e promozioni.
- Posizionamento desiderato: si decide se essere più economici, allineati al mercato o premium.
- Margini e sostenibilità: il prezzo finale deve coprire costi, fee, logistica e lasciare margine.
Per esempio, se vendi una borraccia simile a quella dei competitor, non basta guardare il prezzo esposto: va considerato anche se includono spedizione gratuita, sconti quantità o bundle. Due prezzi uguali possono avere un valore percepito molto diverso.
L’obiettivo non è copiare il competitor, ma definire un prezzo coerente con:
- domanda di mercato,
- valore percepito,
- strategia commerciale,
- redditività dell’e-commerce.
Sintesi operativa: il pricing si definisce incrociando confronto competitivo, margini e posizionamento per scegliere un prezzo sostenibile e coerente con il mercato.