Per individuare i competitor diretti e indiretti nell’analisi della concorrenza per un sito internet, conviene partire dal punto di vista dell’utente: non competono solo le aziende “uguali”, ma tutte le alternative che rispondono allo stesso bisogno.
Competitor diretti
Sono quelli che offrono lo stesso servizio/prodotto allo stesso target.
Esempio: se vendi consulenza SEO per PMI, i competitor diretti sono altre agenzie o consulenti SEO che si rivolgono alle stesse aziende.
Competitor indiretti
Sono le realtà che soddisfano lo stesso bisogno in modo diverso.
Esempio: per una consulenza SEO, possono essere:
- piattaforme self-service e strumenti automatizzati;
- team interni del cliente;
- agenzie di digital marketing generaliste;
- contenuti gratuiti, tutorial o corsi che riducono la necessità di acquistare il servizio.
Come trovarli in pratica
- cerca su Google le keyword principali e annota chi compare più spesso;
- osserva le categorie “alternative” usate dagli utenti;
- analizza chi intercetta lo stesso pubblico su social, newsletter e annunci;
- chiediti: “quali soluzioni il cliente potrebbe scegliere al posto mio?”
La distinzione è utile perché ti aiuta a capire non solo chi vende come te, ma anche quali alternative influenzano la scelta dell’utente. Sintesi operativa: mappa prima i competitor che offrono la stessa soluzione, poi tutte le alternative che risolvono lo stesso problema in modo diverso.