Per osservare il comportamento sulla pagina e i click sugli elementi interni nelle landing page più visitate, il session recording è uno strumento molto utile perché consente di rivedere le sessioni reali degli utenti e capire dove interagiscono, dove si fermano e dove incontrano attriti.
In pratica, puoi:
- filtrare le registrazioni delle landing page più visitate;
- analizzare i click sugli elementi interni come bottoni, link, menu, form e CTA;
- osservare scorrimento, pause e movimenti del mouse per capire quali contenuti attirano attenzione;
- individuare punti di frizione, ad esempio utenti che cliccano elementi non cliccabili o abbandonano prima di completare un’azione.
Un esempio pratico: se una landing riceve molto traffico ma pochi lead, il session recording può mostrare che gli utenti cliccano ripetutamente su un’immagine pensando sia un pulsante, oppure non arrivano mai al form perché il contenuto importante è troppo in basso.
Per ottenere insight utili, conviene affiancare il session recording a filtri per pagina, dispositivo e sorgente traffico, così da confrontare i comportamenti nei diversi contesti.
Sintesi operativa: seleziona le landing più visitate, guarda le registrazioni delle sessioni e identifica click, blocchi e abbandoni per ottimizzare la pagina.