Per etichettare correttamente il backup dei media e dei file del sito prima dei test, conviene usare un criterio chiaro e coerente, così da riconoscere subito versione, data e destinazione del backup.
Un formato pratico può essere questo:
`[nome-sito]_[tipo-backup]_[data]_[posizione]`
Esempio:
- `miosito_mediafile_2026-09-11_server1`
- `miosito_mediafile_2026-09-11_cloud`
- `miosito_mediafile_pre-test_2026-09-11_locale`
Per essere sicuri, il backup dovrebbe essere salvato in almeno due posizioni diverse, ad esempio:
- un archivio locale su disco esterno o NAS;
- una copia cloud o su un secondo server.
Questo approccio aiuta a:
- distinguere facilmente il backup “pre-test” da altri salvataggi;
- evitare sovrascritture accidentali;
- ripristinare i file più velocemente in caso di problemi.
Se gestisci più ambienti, puoi aggiungere anche l’ambiente, per esempio:
- `staging`, `test`, `production`
Sintesi operativa: usa un nome file standard con sito, tipo, data e posizione, e conserva sempre almeno due copie in luoghi diversi prima di avviare i test.