Per capire quali sorgenti portano utenti davvero in target, devi leggere la landing page di ingresso insieme agli eventi chiave che definiscono un utente qualificato, non solo il volume di visite.
In pratica, il ragionamento è questo: una sorgente può portare tanto traffico, ma se poi gli utenti non compiono gli eventi che ti interessano, non è una sorgente utile.
Puoi valutare così:
- Identifica gli eventi chiave: ad esempio clic su “contattaci”, invio form, richiesta preventivo, download di una scheda, prenotazione appuntamento.
- Segmenta per sorgente / mezzo / campagna: confronta da quali canali arrivano gli utenti sulla stessa landing page.
- Misura il tasso di completamento evento: non guardare solo le sessioni, ma quante sessioni generano l’evento.
- Verifica la qualità dell’ingaggio: tempo sulla pagina, scroll, pagine successive o eventi intermedi possono aiutare a capire se il traffico è coerente.
- Confronta landing diverse: una sorgente può essere buona su una pagina e debole su un’altra, quindi serve leggere il dato nel contesto.
Esempio pratico: se Google Ads porta 1.000 sessioni e 40 richieste contatto, mentre LinkedIn ne porta 200 e 25 richieste, LinkedIn potrebbe essere più “in target” anche con meno traffico.
Sintesi operativa: collega sorgente, landing page ed eventi chiave e valuta sempre la qualità del traffico in base ai tassi di conversione, non solo ai volumi.