Per capire il target di riferimento nella progettazione di un sito internet, il punto di partenza è analizzare i dati già disponibili in modo ordinato e orientato alle decisioni. L’obiettivo non è solo “sapere chi visita”, ma capire chi converte, cosa cerca e dove incontra ostacoli.
Puoi partire da questi elementi:
- Dati di analytics: età, area geografica, dispositivo usato, canali di acquisizione e pagine più viste.
- Comportamento sul sito: pagine di uscita, tempo medio, percorsi di navigazione, punti di abbandono.
- Dati commerciali o CRM: clienti migliori, settori più profittevoli, domande ricorrenti, motivi di contatto.
- Feedback qualitativi: sondaggi, interviste, email, recensioni, richieste al supporto.
Un esempio pratico: se noti che molti utenti arrivano da mobile ma abbandonano nella pagina contatti, il target potrebbe essere mobile-first e il sito va semplificato in quella fase.
La vera utilità dell’analisi sta nel trasformare i dati in personas, esigenze e priorità di navigazione. Così il design non si basa su ipotesi, ma su comportamenti reali.
Sintesi operativa: unisci analytics, dati commerciali e feedback per identificare i segmenti più rilevanti e progettare il sito sulle loro esigenze concrete.