Per testare il cambio stato ordine in scenari positivi e negativi, conviene partire dai flussi più frequenti e poi coprire le eccezioni.
Scenari positivi
- Creazione ordine corretta: l’ordine passa dallo stato iniziale a quello previsto, ad esempio da *Nuovo* a *In lavorazione*.
- Transizioni valide: verifica che ogni passaggio consentito avvenga solo quando le condizioni sono rispettate.
- Aggiornamento coerente: controlla che lo stato sia allineato tra back office, API, notifiche e, se previsto, area cliente.
- Eventi collegati: se il cambio stato attiva email, webhook o log, verifica che vengano generati correttamente.
Scenari negativi
- Transizione non consentita: ad esempio tentare di passare da *Annullato* a *Spedito*.
- Dati mancanti o incoerenti: ordine senza pagamento confermato, senza stock, o con stato già aggiornato.
- Errori tecnici: timeout, risposta API non valida, doppio click o doppia elaborazione.
- Autorizzazioni: un utente non abilitato non deve poter modificare lo stato.
Un buon test include sempre:
- stato iniziale,
- azione eseguita,
- risultato atteso,
- controllo finale su storico/log.
Sintesi operativa: testa sia i passaggi consentiti sia i blocchi previsti, verificando che stato, eventi e messaggi restino sempre coerenti.