Per testare l’errore “Dati non validi” in un e-commerce, conviene verificare sia il comportamento atteso con input corretti, sia la gestione degli input errati o incompleti.
### Casi normali
Controlla che il sistema accetti dati validi e continui il flusso senza errori, ad esempio:
- email in formato corretto;
- indirizzo completo e coerente;
- CAP, telefono e codice fiscale, se richiesti, nel formato previsto;
- quantità prodotto e varianti compatibili con lo stock.
### Casi anomali
Simula input non validi per verificare messaggi chiari e fallback corretti:
- campi obbligatori vuoti;
- email senza `@` o con dominio errato;
- CAP troppo corto o lettere nei campi numerici;
- quantità negativa o non disponibile;
- caratteri speciali o script inseriti nei campi testo;
- indirizzo incompleto o incongruente con la zona di spedizione.
### Cosa controllare
- il messaggio di errore deve indicare il campo da correggere;
- i dati già inseriti non devono andare persi inutilmente;
- il checkout non deve proseguire finché l’errore non è risolto;
- il sistema deve restare stabile anche con input malevoli o fuori formato.
Sintesi operativa: definisci input validi e invalidi per ogni campo critico, poi verifica messaggi, blocco del flusso e recupero dell’utente.