Per controllare il codice di tracking di un ordine creato nel back office, il punto di partenza è verificare dove il gestionale o l’e-commerce salva le informazioni di spedizione associate all’ordine.
In pratica, puoi controllare:
- Scheda ordine nel back office: spesso il codice tracking è inserito in un campo dedicato, insieme al corriere e allo stato di spedizione.
- Storico eventi o note ordine: alcuni sistemi registrano qui l’aggiornamento del tracking quando l’ordine passa a spedito.
- Integrazione con il corriere: se il tracking viene generato automaticamente, va verificato che la sincronizzazione sia avvenuta correttamente.
- API o log tecnici: utili se il codice non compare nel back office, per capire se il dato è stato inviato ma non visualizzato.
Esempio pratico: se un operatore crea l’ordine manualmente e poi inserisce il numero di spedizione, quel valore dovrebbe comparire nella sezione “spedizione” o “tracking”. Se non è visibile, il problema può dipendere da permessi utente, mappatura del campo o mancato aggiornamento dello stato ordine.
Sintesi operativa: controlla prima la scheda ordine nel back office e, se il tracking non compare, verifica integrazione, log e permessi del sistema.