Per verificare errori e fallback nell’integrazione con corrieri o plugin di spedizione per un e-commerce, conviene controllare sia il comportamento tecnico sia l’esperienza finale dell’utente. In pratica, l’obiettivo è capire cosa succede quando l’integrazione non risponde, restituisce dati incompleti o propone opzioni non valide.
Ecco un approccio utile:
- Testare casi normali e casi anomali: indirizzi validi, CAP non serviti, Paesi non supportati, peso o dimensioni fuori limite.
- Simulare il fallimento del corriere o del plugin: timeout API, risposta vuota, errore di autenticazione, servizio non disponibile.
- Verificare il fallback previsto: ad esempio, mostrare tariffe standard, spedizione predefinita o un messaggio chiaro all’utente.
- Controllare i log: errori lato plugin, chiamate API, codice risposta, tempi di attesa.
- Fare test end-to-end: dal carrello al checkout, per confermare che l’ordine si completi anche in caso di problemi.
Un esempio pratico: se il plugin non recupera le tariffe del corriere, il checkout dovrebbe mostrare una spedizione alternativa o avvisare l’utente senza bloccare l’acquisto.
Sintesi operativa: definisci casi di errore, verifica i log e controlla che il fallback mantenga il checkout attivo e comprensibile per l’utente.