Per capire il target di riferimento dalla analytics, il punto non è solo “quanti utenti arrivano”, ma chi sono, cosa cercano e come si comportano sul sito. Nel settore dispositivi e tecnologia questo è particolarmente utile perché il pubblico può essere molto diverso: professionisti, early adopter, aziende, utenti finali più o meno tecnici.
Puoi partire da questi aspetti:
- Dati demografici e geografici: età, area, lingua, device usato. Aiutano a capire se il pubblico è più B2B, consumer o misto.
- Canali di acquisizione: traffico organico, campagne, referral, social. Indicano dove intercettare meglio il target.
- Pagine più visitate e tempo di permanenza: mostrano quali contenuti o prodotti sono più interessanti.
- Percorsi di navigazione: evidenziano come gli utenti esplorano schede prodotto, comparazioni, assistenza o contatti.
- Conversioni e micro-conversioni: download di schede tecniche, richieste demo, preventivi, iscrizioni newsletter.
Un esempio pratico: se molti utenti visitano pagine tecniche da mobile ma abbandonano prima del contatto, il sito potrebbe essere troppo complesso o poco leggibile su schermi piccoli.
Sintesi operativa: incrocia dati di audience, comportamento e conversioni per costruire profili reali di utenti e progettare contenuti, struttura e UX più adatti al target.